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Antinomia di Michele Taborelli

10 aprile 2018 - Exhibitor
Il vetro in architettura, nella sua funzione archetipica di elemento  di tamponamento, si esprime da sempre nella forma bidimensionale della lastra.

Da questo semplice elemento generativo, che si sviluppa nelle tre dimensioni dello spazio, trae origine un oggetto al tempo stesso concreto e astratto, la cui aspirazione all’espansione scultorea viene immediatamente negata dalla sua stessa essenza materica, che resta sempre indefinita, eterea, impalpabile.